Sarà storica la partecipazione dei prof all’assemblea dell’8
marzo
Sindacati della scuola uniti
per una giornata
A Modena interverranno i deputati Ghizzoni (Pd) e Barbieri (Pdl)
Gilda, Flc, Uil, Cisl, Snals si alleano. Prevista una conferenza
stampa

5 MARZO 2010 – Svolta storica per il
sindacalismo scolastico. Spinti dallo tsunami che sta per abbattersi sulle
nostre scuole, alla vigilia dell’entrata in vigore della riforma Gelmini delle
scuole superiori, i sindacati scuola di Cgil, Cisl, Uil, lo Snals e la Gilda
Unams sotterrano per una volta l’ascia di guerra e convocano un’assemblea
provinciale congiunta in orario di lavoro dei docenti, di ruolo e precari, alla
presenza di due parlamentari delle opposte fazioni. L’incontro, fortemente
voluto dalla Gilda, si terrà lunedì 8 marzo alle 11,30 all’auditorium dell’Iti
Corni in via Da Vinci. Da una prima verifica delle firme di adesione ci sono i
presupposti per ipotizzare una massiccia partecipazione, forse centinaia di
docenti si recheranno all’assemblea, che sarà preceduta da una conferenza stampa.
Altri docenti arriverann da varie parti d’Italia. L’incontro vedrà come
relatori i deputati Manuela Ghizzoni del Pd ed Emerenzio Barbieri del Pdl. Evidentemente
preoccupati di un probabile fallimento dello sciopero del 12 marzo, i sindacati
contano tra l’altro di provocare un disagio diffuso alla vita scolastica
attraverso una mobilitazione (l’assemblea) che peraltro non costa nulla ai
lavoratori e che non può essere negata dai dirigenti. Dopo la costante e ormai
proverbiale latitanza dei docenti di ruolo dalle riunioni riguardanti il futuro
scolastico, la certezza del taglio di migliaia di cattedre, precarie e stabili,
a partire dal 1 settembre potrebbe spingere un nutrito numero di insegnanti ad
avvicinarsi ai sindacati dopo decenni di indifferenza. “Partecipate numerosi e
invitate altri a partecipare - incita Robertino Capponcelli della Gilda
modenese - Dimostriamo che abbiamo interesse per il futuro della scuola e della
nostra professione e che non ci piace affatto una riforma che prevede solo
tagli e ridimensionamento della funzione formativa istituzionale. La Gilda ha
più volte chiesto il rinvio di una riforma della quale nessuno degli
interessati ha ancora capito alcunchè. Facciamo comunque capire che non siamo
domati e che non ci sacrificheremo senza fiatare all’altare della contemporanea
politica antiscolastica”. Quelle che il ministro Gelmini definisce riforme,
commenta la Flc/Cgil, “si traducono esclusivamente in tagli pesantissimi senza
alcuna logica di cambiamento organizzativo, didattico e di programmi. Si
peggiora di giorno in giorno la qualità dell’apprendimento, negando alle nuove
generazioni il diritto allo studio. I Regolamenti sulla secondaria superiore,
peraltro non ancora pubblicati e quindi privi di qualsiasi efficacia, hanno
come unica logica quella di ridurre le ore d’insegnamento e il numero delle
materie, nonché la cancellazione di tutte le sperimentazioni. Un vero e proprio
disastro che determinerà nel prossimo anno 25.600 docenti e 15.000 non docenti
in meno, mentre il ministro Gelmini intende dare soldi alle scuole private. E’
ora di ribellarsi al massacro della scuola pubblica”. Ma è davvero autentica
questa unità? Se così fosse, come mai la Flc Cgil (stavolta da sola) ha indetto
per le ore 17 dello stesso giorno un’assemblea dei precari? Intanto il Cps, il Coordinamento
precari scuola nazionale, che contesta da tempo la latitanza dei sindacati
nella lotta contro la riforma scolastica e il taglio delle cattedre, esprime
vivo sconcerto e preoccupazione dinanzi alle indiscrezioni “circa l’imminente
approvazione, da parte del consiglio dei ministri, di un decreto legge che
modifichi le procedure di formazione e reclutamento del personale precario
della scuola e che preveda la cancellazione delle graduatorie ad esaurimento
dei docenti”.
Diritto e rovescio
Siamo stati i primi in
assoluto, il 26 febbraio scorso, a dare la notizia sulla
sentenza con cui la Corte Costituzionale ha ripristinato il diritto di
molti disabili ad avere un insegnante di sostegno. Appena mezz’ora dopo il deposito della sentenza n. 80 abbiamo
esaminato e commentato il testo del provvedimento con il consueto distacco da
qualsivoglia forza politica. Non ci voleva molto per capire che la legge
finanziaria annullata parzialmente per palese incostituzionalità era quella del
goveno Prodi. Lo abbiamo scritto anche nel titolo del nostro servizio. Altre
testate e altri commentatori, pur essendosi dati più tempo per leggere la
sentenza, visto che i gli articoli successivi al nostro sono stati pubblicati
solo a partire dal 27 febbraio (vedi elenco articoli riportato sotto e
prelevato dal sito della Gilda di Venezia) hanno tergiversato
sul “dettaglio”, preferendo mescolare le carte e confondere le idee. Perchè è
così difficile schierarsi sempre e comunque dalla parte della verità? Eppure è
così bello. In alcuni casi qualcuno ha preferito nascondere ai propri lettori la
verità o quanto meno attutirla. Contenti loro... (vi.bra.)
Insegnanti
di sostegno e Corte Costituzionale: Giustizia è fatta!
F. Marcellino da Superando, 2.3.2010.
La
Corte Costituzionale reintroduce le deroghe per le ore di sostegno.
S. Nocera, Educazione & Scuola 2.3.2010.
La
Consulta boccia il limite al numero di docenti di sostegno.
da TuttoscuolaNews N. 430, 1.3.2010.
Insegnanti sostegno, Gilda: sentenza Consulta ripristina Civiltà.
dalla Gilda degli insegnanti, 27.2.2010.
Disabili,
consensi per sentenza Consulta stop limiti prof.
ApCOM, 28.2.2010.
Sentenza
Consulta: i primi commenti.
R. Palermo La Tecnica della Scuola, 28.2.2010.
Bocciati
i limiti al sostegno.
G. Negri da Il Sole 24 Ore, 28.2.2010.
Corte
Costituzionale. Sentenza n. 80-2010. Nell'ambito Disabile grave. Norma che
esclude la possibilità di assumere insegnanti di sostegno in deroga.
Illegittimità costituzionale.
da DirittoScolastico.it.
Corte
Costituzionale: illegittimi i limiti al numero dei docenti di sostegno.
Tuttoscuola, 27.2.2010.
Scuola,
sentenza della Consulta mette a rischio i tagli di Tremonti.
S. Intravaia, la Repubblica 27.2.2010.
Alunni
disabili, incostituzionale la Finanziaria di Prodi. da
vincenzobrancatisano.it, 26.2.2010.
E’
in arrivo
“Una vita da supplente”,
il
libro choc sulla scuola.
Seguilo
su La
Feltrinelli