Sarà storica la partecipazione dei prof all’assemblea dell’8 marzo

Sindacati della scuola uniti per una giornata

A Modena interverranno i deputati  Ghizzoni (Pd) e Barbieri (Pdl)

Gilda, Flc, Uil, Cisl, Snals si alleano. Prevista una conferenza stampa



Foto da http://bottegheoscure.splinder.com/archive/2009-04

 

Di Vincenzo Brancatisano

 

5 MARZO 2010 – Svolta storica per il sindacalismo scolastico. Spinti dallo tsunami che sta per abbattersi sulle nostre scuole, alla vigilia dell’entrata in vigore della riforma Gelmini delle scuole superiori, i sindacati scuola di Cgil, Cisl, Uil, lo Snals e la Gilda Unams sotterrano per una volta l’ascia di guerra e convocano un’assemblea provinciale congiunta in orario di lavoro dei docenti, di ruolo e precari, alla presenza di due parlamentari delle opposte fazioni. L’incontro, fortemente voluto dalla Gilda, si terrà lunedì 8 marzo alle 11,30 all’auditorium dell’Iti Corni in via Da Vinci. Da una prima verifica delle firme di adesione ci sono i presupposti per ipotizzare una massiccia partecipazione, forse centinaia di docenti si recheranno all’assemblea, che sarà preceduta da una conferenza stampa. Altri docenti arriverann da varie parti d’Italia. L’incontro vedrà come relatori i deputati Manuela Ghizzoni del Pd ed Emerenzio Barbieri del Pdl. Evidentemente preoccupati di un probabile fallimento dello sciopero del 12 marzo, i sindacati contano tra l’altro di provocare un disagio diffuso alla vita scolastica attraverso una mobilitazione (l’assemblea) che peraltro non costa nulla ai lavoratori e che non può essere negata dai dirigenti. Dopo la costante e ormai proverbiale latitanza dei docenti di ruolo dalle riunioni riguardanti il futuro scolastico, la certezza del taglio di migliaia di cattedre, precarie e stabili, a partire dal 1 settembre potrebbe spingere un nutrito numero di insegnanti ad avvicinarsi ai sindacati dopo decenni di indifferenza. “Partecipate numerosi e invitate altri a partecipare - incita Robertino Capponcelli della Gilda modenese - Dimostriamo che abbiamo interesse per il futuro della scuola e della nostra professione e che non ci piace affatto una riforma che prevede solo tagli e ridimensionamento della funzione formativa istituzionale. La Gilda ha più volte chiesto il rinvio di una riforma della quale nessuno degli interessati ha ancora capito alcunchè. Facciamo comunque capire che non siamo domati e che non ci sacrificheremo senza fiatare all’altare della contemporanea politica antiscolastica”. Quelle che il ministro Gelmini definisce riforme, commenta la Flc/Cgil, “si traducono esclusivamente in tagli pesantissimi senza alcuna logica di cambiamento organizzativo, didattico e di programmi. Si peggiora di giorno in giorno la qualità dell’apprendimento, negando alle nuove generazioni il diritto allo studio. I Regolamenti sulla secondaria superiore, peraltro non ancora pubblicati e quindi privi di qualsiasi efficacia, hanno come unica logica quella di ridurre le ore d’insegnamento e il numero delle materie, nonché la cancellazione di tutte le sperimentazioni. Un vero e proprio disastro che determinerà nel prossimo anno 25.600 docenti e 15.000 non docenti in meno, mentre il ministro Gelmini intende dare soldi alle scuole private. E’ ora di ribellarsi al massacro della scuola pubblica”. Ma è davvero autentica questa unità? Se così fosse, come mai la Flc Cgil (stavolta da sola) ha indetto per le ore 17 dello stesso giorno un’assemblea dei precari? Intanto il Cps, il Coordinamento precari scuola nazionale, che contesta da tempo la latitanza dei sindacati nella lotta contro la riforma scolastica e il taglio delle cattedre, esprime vivo sconcerto e preoccupazione dinanzi alle indiscrezioni “circa l’imminente approvazione, da parte del consiglio dei ministri, di un decreto legge che modifichi le procedure di formazione e reclutamento del personale precario della scuola e che preveda la cancellazione delle graduatorie ad esaurimento dei docenti”.

 

Diritto e rovescio

Siamo stati i primi in assoluto, il 26 febbraio scorso, a dare la notizia sulla sentenza con cui la Corte Costituzionale ha ripristinato il diritto di molti disabili ad avere un insegnante di sostegno. Appena mezz’ora dopo il deposito della sentenza n. 80 abbiamo esaminato e commentato il testo del provvedimento con il consueto distacco da qualsivoglia forza politica. Non ci voleva molto per capire che la legge finanziaria annullata parzialmente per palese incostituzionalità era quella del goveno Prodi. Lo abbiamo scritto anche nel titolo del nostro servizio. Altre testate e altri commentatori, pur essendosi dati più tempo per leggere la sentenza, visto che i gli articoli successivi al nostro sono stati pubblicati solo a partire dal 27 febbraio (vedi elenco articoli riportato sotto e prelevato dal sito della Gilda di Venezia) hanno tergiversato sul “dettaglio”, preferendo mescolare le carte e confondere le idee. Perchè è così difficile schierarsi sempre e comunque dalla parte della verità? Eppure è così bello. In alcuni casi qualcuno ha preferito nascondere ai propri lettori la verità o quanto meno attutirla. Contenti loro... (vi.bra.)

 

 

Insegnanti di sostegno e Corte Costituzionale: Giustizia è fatta! http://www.gildavenezia.it/hp-img/new01.gifF. Marcellino da Superando, 2.3.2010.

La Corte Costituzionale reintroduce le deroghe per le ore di sostegno.http://www.gildavenezia.it/hp-img/newred1.gif S. Nocera, Educazione & Scuola 2.3.2010.

 

La Consulta boccia il limite al numero di docenti di sostegno.http://www.gildavenezia.it/hp-img/new01.gif da TuttoscuolaNews N. 430, 1.3.2010.

Insegnanti sostegno, Gilda: sentenza Consulta ripristina Civiltà.http://www.gildavenezia.it/hp-img/newcolor.gif dalla Gilda degli insegnanti, 27.2.2010.

Disabili, consensi per sentenza Consulta stop limiti prof.http://www.gildavenezia.it/hp-img/new01.gif  ApCOM, 28.2.2010.

Sentenza Consulta: i primi commenti.http://www.gildavenezia.it/hp-img/new01.gif R. Palermo La Tecnica della Scuola, 28.2.2010.

Bocciati i limiti al sostegno.http://www.gildavenezia.it/hp-img/new01.gif G. Negri da Il Sole 24 Ore, 28.2.2010.

Corte Costituzionale. Sentenza n. 80-2010. Nell'ambito Disabile grave. Norma che esclude la possibilità di assumere insegnanti di sostegno in deroga. Illegittimità costituzionale.http://www.gildavenezia.it/hp-img/newred.gif da DirittoScolastico.it.

Corte Costituzionale: illegittimi i limiti al numero dei docenti di sostegno.http://www.gildavenezia.it/hp-img/new01.gif Tuttoscuola, 27.2.2010.

Scuola, sentenza della Consulta mette a rischio i tagli di Tremonti.http://www.gildavenezia.it/hp-img/new01.gif S. Intravaia, la Repubblica 27.2.2010.

Alunni disabili, incostituzionale la Finanziaria di Prodi. da vincenzobrancatisano.it, 26.2.2010.

 

E’ in arrivo

“Una vita da supplente”,

il libro choc sulla scuola.  

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