Terremoto, scuole aperte a Modena il 4 giugno



 

Di Vincenzo Brancatisano  

2 GIUGNO 2012 – Lunedi scuole aperte a Modena. La notizia era attesa da tanti docenti fuorisede, di ruolo e precari, che hanno approfittato della chiusura delle scuole a causa del terremoto per raggiungere i familiari residenti in località ritenute più sicure e che sono in procinto di prenotare un volo utile per consentir loro di riprendere servizio il 4 giugno. Risulta pure che alcuni docenti precari con contratto annuale avevano dato le dimissioni  già qualche giorno dopo la prima scossa del 20 maggio scorso. Non reggendo lo stress hanno lasciato le classi trasferendosi presso la propri residenza d'origine. E' dunque da verificare se tutti i prof rientreranno in servizio lunedi.  Ad ogni modo, dai nidi alle superiori, tutte le scuole apriranno nel capoluogo emiliano, tranne l'istituto d'arte Venturi seriamente danneggiato in entrambe le sedi, situate in centro storico. Le palestre (se agibili) di molti istituti saranno utilizzate per l'attività didattica delle classi le cui (tante) aule sono state chiuse perché danneggiate sia pure non nella struttura. Anno finito invece a Carpi, sempre in provincia di Modena, oltre che nelle città colpite duramente dal sisma che non ha mai interrotto la propria virulenza con continue scosse che stanno mettendo a dura prova i nervi di tutti. A Finale Emilia collegio dei docenti straordinario lunedi 4 alle ore 9.30 ma presso l'attigua azienda agricola. A Mirandola e in altre città colpite dal sisma, si faranno solo le prove orali degli esami di Stato. A Castelfranco Emilia aprirà l'Istituto agrario Spallanzani, mentre rimarranno chiuse definitivamente le scuole primarie e medie di primo grado: in questo caso i docenti saranno a scuola per lo svolgimento degli scrutini.  

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