E’ facile sparare sulla Telecom. Ora







[Una delle 17 pagine di una delle bollette milionarie recapitate dalla Sip-Telecom a una delle centinaia di migliaia di famiglie di vittime della Telecom e vittime della censura della grande stampa italiana]

 

Di Vincenzo Brancatisano

 

22 SETTEMBRE 2006 – Per il grande giornalismo italiano è facile sparare, solo ora, sulla Telecom. Come fa ora il grande giornalismo a tacere sulle porcate della Telecom? Fino all’altro ieri era impossibile trovare, su giornali e telegionali, notizie che mettessero in cattiva luce l’ex Sip. I miliardi di Telecom girati alla stampa sotto forma di pubblicità prima dalla Sip poi dalla Telecom attraverso la Seat hanno consentito a gran parte della grande stampa di sopravvivere. Basta spulciare i bilanci di giornali e riviste, dal Manifesto all’Unità, dal Secolo ad Avvenimenti, a Noi Donne e a quasi tutti gli altri, per contare i miliardi dati loro da Sip e Telecom. Che ci sia un rapporto tra questi miliardi e il silenzio, l’omertà dei grandi giornali sulla Telecom è ovviamente impensabile in un paese serio come l’Italia  Lo scandalo delle superbollette telefoniche recapitate prima dalla Sip poi dalla Telecom a centinaia di migliaia di famiglie italiane attende ancora giustizia, cioè attende che decine e decine di grandi firme del giornalismo raccontino cosa è successo negli anni ’90 e anche dopo a milioni di utenti che hanno dovuto anche indebitarsi per pagare fatture stratosferiche per traffico telefonico non riconosciuto. Migliaia di miliardi. A cosa son serviti? Nel 1995 Vincenzo Brancatisano e Lorenzo Filippi, presidente dell’Associazione Vittime della Telecom, presentarono nei locali della Camera un dossier sullo scandalo delle superbollette. Iniziata la loro realazione, accompagnati da un parlamentare, i giornalisti e gli operatori tv, appena udita la parola “Telecom”, e osservati a breve distanza da un funzionario della Stet apparso all’improvviso in sala, si alzarono e se ne andarono. Filippi qualche tempo dopo è riuscito a farsi ascoltare da Striscia la notizia, che per un anno ha documentato i telespettatori sullo scandalo censuratio da giornali e televisioni. La Telecom ha però sferrato un attacco giudiziario contro Filippi e Striscia, che però hanno vinto, visto che il Tribunale ha condannato la Telecom anche alle spese. Avevate mai avuto notizia di tutto questo? E… volete vedere una superbolletta da 128 milioni recapitata alla signora Margherita di Torino….? Eccola. E’ solo una delle tante pagine di traffico documentato. Si vede come la mano umana non potrebbe mai digitare tanto velocemente quei numeri internazionali, numeri che Brancatisano, indagando all’estero, scoprì che nei Paesi indicati in questa e in migliaia di altre bollette non esistevano. Intanto all’estero ci sono stati arresti, che gli italiani non conoscono.




 

 

 

 

 

Quando nessuno fiatava…….

 

 

"Bollette pulite"


Ci risiamo. Nel 1995, il giornalista Vincenzo Brancatisano presentò nei locali di Montecitorio, presso la Camera dei Deputati a Roma, una relazione su una lunga inchiesta da lui condotta in Italia e all'estero sullo scandalo delle superbollette telefoniche contestate da centinaia di migliaia di famiglie poichè gonfiate con le telefonate ai numeri 144 e "00" internazionali che gli utenti dichiaravano di non avere mai fatto. Sulla questione, tuttavia, i più diffusi organi di stampa hanno in questi anni preferito il silenzio, lasciando le famiglie da sole col proprio dramma, fatta salva qualche lodevole eccezione, che tuttavia non ha potuto evitare che il fenomeno si espandesse a dismisura con l'avvento delle nuove tecnologie. Chi s'era salvato negli anni scorsi e magari mal sopportava le proteste di chi invece era stato colpito dalla sciagura, oggi è stato colpito o sta per esserlo a sua volta. Il silenzio della grande stampa e l'inerzia pressochè totale delle istituzioni fanno il resto. Molte associazio ni dei consumatori hanno fatto da "cassa di contenimento" (così si è espresso addirittura un importante organo pubblico di controllo) delle proteste degli utenti in questi anni invitando gli utenti malcapitati a conciliare le bollette. Ma perchè conciliare (e pagare a rate o minimamente scontate) le bollette in tutti quei casi in cui si ritengano non dovute? Ecco allora una nuova inchiesta, che rilancia vecchi e nuovi interrogativi. Per leggerla clicca qui sotto.

 

LA NUOVA INCHIESTA DI VINCENZO BRANCATISANO
SULLO SCANDALO DELLE SUPER BOLLETTE TELECOM

Se la bolletta è da 5mila euro

VITTIME TELECOM «Non conciliate»

Piccola guida per opporsi alle tariffe gonfiate

Navigare in internet ma con grande attenzione

Bollette gonfiate, la Telecom promette rimborsi

Occhio all'sms 'amoroso'

Ecco una bolletta gonfiata

"La bolletta bimestrale presentata qui sopra è di 5.000 Euro ed è gonfiata da telefonate a numeri 709
che prevedono un costo non a tempo ma unitario di 5 Euro ciascuna. La documentazione delle telefonate è di 17 pagine"

 

Bollette gonfiate:a processo 20 società di dialers

 

Importante sentenza favorevole alle vittime Telecom

 

Il Garante 'striglia' la Telecom

 

Illegali le bollette con 709

 

«Il servizio pubblico non può
imporre un contratto con altri»

 

Imbarazzo tra associazioni che fecero da
garanti all'ex-Sip

 

   

 

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