Monta la protesta in tutta Italia contro i tagli agli alunni con handicap

«Ma che sostegno ci avete dato?»

Da Messina a Treviso un tam tam iniziato in estate tra docenti e famiglie



 

Di Vincenzo Brancatisano

 

14 SETTEMBRE 2007 – Comincia malissimo l’anno scolastico. I tagli al sostegno sono, come era prevedibile, nell’occhio del ciclone. Da tutta Italia giungono notizie di disagi e problemi gravi vissuti in prima persona da bambini e ragazzi e dalle loro famiglie che denunciano situazioni che potevano essere evitate. Il professor Giuseppe Tuozzo del Forum Precari di Salerno, impegnato in una battaglia civile su questo tema, ci ha fornito questi dati sui docenti di sostegno:

Scuola superiore.Nel 2006/2007 i docenti di ruolo e i supplenti erano 623,75 (il decimale è calcolato sommando gli spezzoni di cattedre) mentre nel 2007/2008 sono scesi a 549,25;

Scuola media di primo grado: dai 654,50 dello scorso anno si scende ai 541 per il prossimo;

Scuola primaria: 758 contro quelli previsti per il nuovo anno che saranno 652;

Scuola dell'infanzia: si passa dai 2282,25 del 2006/2007 ai 1930,25.

Conclusione: lo scorso anno scolastico gli insegnanti di sostegno erano 2282,25; ora sono diventati 1930,25,  355 in meno, rispetto all’organico dello scorso anno,senza considerare che i disabili certificati sono aumentati.

 

 

L’appello alle istituzioni

 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Ministro della Pubblica Istruzione
Ai capigruppo dei partiti politici rappresentati in Parlamento
Al Governatore della Regione Campania
All’assessore alla pubblica Istruzione della Regione Campania
All’assessore al Lavoro della Regione Campania
Al Presidente della Provincia di Salerno
All’assessore alla Pubblica Istruzione della provincia di Salerno
Ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Salerno
Al direttore regionale Dott. Alberto Bottino
Al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno Dott. Luca Iannuzzi

OGGETTO: INACCETTABILI TAGLI AI DOCENTI DI SOSTEGNO A SALERNO
Il Comitato Insegnanti Precari della Scuola di Salerno, Cobas scuola e Genitori alunni disabili del VI e del X Circolo Didattico Salerno, dopo il taglio di 355 posti sul sostegno hanno intrapreso una lotta che si protrae ormai da giorni: con manifestazioni, presidi, sit-in, volantinaggi e incontri Istituzionali per far conoscere la drammatica situazione venutasi a creare a Salerno. Il taglio è stato fatto sulla base di non precisate disposizioni della Legge Finanziaria dello Stato, a fronte di un aumento di iscrizione di alunni disabili sono diminuiti gli insegnanti di sostegno


POSTI DI SOSTEGNO
Posti assegnati 2006/07 Posti assegnati 2007/08 DIFFERENZA

INFANZIA 246,00 188,00 -58,00

PRIMARIA 760,50 652,00 -108,50

I GRADO 655,50 541,75 -113,75

II GRADO 624,25 549,25 -75,00

TOTALI 2286,25 1931,00 -355,25

In queste legittime rivendicazioni si è posto l’accento su due aspetti principali, quello della mancata integrazione degli alunni disabili e la perdita di posti di lavoro in una Provincia con una alta percentuale di disoccupazione. Le sopra citate Organizzazioni, unitamente al Sindacato S.F.I.D.A. continueranno a battersi per il rispetto del diritto all’istruzione per tutti sancito dalla Costituzione Italiana. La battaglia per la difesa dei posti di sostegno è- in primo luogo- volta alla salvaguardia del diritto allo studio di persone, che peraltro già partono svantaggiate, non solo sul piano meramente cognitivo, ma anche su quello sociale ed economico.
Quale progetto educativo, quale crescita ci potrà mai essere in classi molto numerose con docenti di sostegno che dovranno seguire 4-5 disabili? Nel nostro territorio,tra l’altro, non esistono per i disabili strutture in grado di favorire la loro reale integrazione e che siano alternative alla scuola, questo sembra essere l'unico diritto che la collettività può e deve garantire agli alunni disabili ed alle loro famiglie.
Le Organizzazioni chiedono a tutti i destinatari della presente di farsi urgentemente carico delle proprie responsabilità di fronte a quanto fin qui esposto, attraverso – per prima cosa- la restituzione dei 355 posti sottratti all’organico di fatto 2007-2008, anche se insufficienti a causa delle soppressioni operate nei precedenti anni scolastici assicurando altresì che il numero dei posti in deroga assegnati all’organico stesso non subiscano modifiche indipendenti da situazioni reali, oggettivamente verificabili.
La mobilitazione e le proteste per questi inauditi tagli cesseranno solo con il pieno reintegro delle cattedre tagliate.

Sindacato SFIDA
Comitato Insegnanti Precari di Salerno
Genitori alunni disabili VI e X Circolo Didattico Salerno
Cobas Scuola-Teresa Vicidomini

 

 

 

«Il Sindacato Sfida – aveva annunciato il 3 settembre scorso il suo segretario nazionale Andrea Ricciardi – scende in piazza anche a Salerno accanto alle famiglie dei disabili, al Comitato insegnanti precari di Salerno e ai Cobas Scuola che ormai da diverse settimane si battono per vedere riconosciuto il diritto allo studio dei ragazzi disabili ed insieme sono pronti alla mobilitazione nazionale, qualora dovesse permanere la latitanza da parte delle Istituzioni preposte, per garantire quei diritti sanciti a livello internazionale ma che per mere ragioni economiche in Italia vengono svuotati di contenuto».

 

 

I Video

 

L’appello di una madre


La protesta di familiari e precari della scuola



Salerno, la testimonianza

 

L’indiscreto - Scuole professionali o ghetti?

 

 

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