Monta
la protesta in tutta Italia contro i tagli agli alunni con handicap
«Ma che sostegno ci avete dato?»
Da
Messina a Treviso un tam tam iniziato in estate tra docenti e famiglie

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SETTEMBRE 2007 – Comincia malissimo l’anno scolastico. I tagli al sostegno
sono, come era prevedibile, nell’occhio del ciclone. Da tutta Italia giungono
notizie di disagi e problemi gravi vissuti in prima persona da bambini e
ragazzi e dalle loro famiglie che denunciano situazioni che potevano essere
evitate. Il professor Giuseppe Tuozzo del Forum Precari di Salerno,
impegnato in una battaglia civile su questo tema, ci ha fornito questi dati sui
docenti di sostegno:
Scuola
superiore.Nel 2006/2007 i docenti di ruolo e i supplenti erano 623,75 (il
decimale è calcolato sommando gli spezzoni di cattedre) mentre nel 2007/2008
sono scesi a 549,25;
Scuola
media di primo grado: dai 654,50 dello scorso anno si scende ai 541 per il
prossimo;
Scuola
primaria: 758 contro quelli previsti per il nuovo anno che saranno 652;
Scuola
dell'infanzia: si passa dai 2282,25 del 2006/2007 ai 1930,25.
Conclusione: lo scorso anno scolastico gli insegnanti di sostegno erano 2282,25; ora sono diventati 1930,25, 355 in meno, rispetto all’organico dello scorso anno,senza considerare che i disabili certificati sono aumentati.
L’appello alle istituzioni
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Ministro della Pubblica Istruzione
Ai capigruppo dei partiti politici rappresentati in Parlamento
Al Governatore della Regione Campania
All’assessore alla pubblica Istruzione della Regione Campania
All’assessore al Lavoro della Regione Campania
Al Presidente della Provincia di Salerno
All’assessore alla Pubblica Istruzione della provincia di Salerno
Ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Salerno
Al direttore regionale Dott. Alberto Bottino
Al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno Dott. Luca Iannuzzi
OGGETTO: INACCETTABILI TAGLI AI DOCENTI DI SOSTEGNO A SALERNO
Il Comitato Insegnanti Precari della Scuola di Salerno, Cobas scuola e Genitori
alunni disabili del VI e del X Circolo Didattico Salerno, dopo il taglio di 355
posti sul sostegno hanno intrapreso una lotta che si protrae ormai da giorni:
con manifestazioni, presidi, sit-in, volantinaggi e incontri Istituzionali per
far conoscere la drammatica situazione venutasi a creare a Salerno. Il taglio è
stato fatto sulla base di non precisate disposizioni della Legge Finanziaria
dello Stato, a fronte di un aumento di iscrizione di alunni disabili sono
diminuiti gli insegnanti di sostegno
POSTI DI SOSTEGNO
Posti assegnati 2006/07 Posti assegnati 2007/08 DIFFERENZA
INFANZIA 246,00 188,00 -58,00
PRIMARIA 760,50 652,00 -108,50
I GRADO 655,50 541,75 -113,75
II GRADO 624,25 549,25 -75,00
TOTALI 2286,25 1931,00 -355,25
In queste legittime rivendicazioni si è posto l’accento su
due aspetti principali, quello della mancata integrazione degli alunni disabili
e la perdita di posti di lavoro in una Provincia con una alta percentuale di
disoccupazione. Le sopra citate Organizzazioni, unitamente al Sindacato
S.F.I.D.A. continueranno a battersi per il rispetto del diritto all’istruzione
per tutti sancito dalla Costituzione Italiana. La battaglia per la difesa dei
posti di sostegno è- in primo luogo- volta alla salvaguardia del diritto allo
studio di persone, che peraltro già partono svantaggiate, non solo sul piano
meramente cognitivo, ma anche su quello sociale ed economico.
Quale progetto educativo, quale crescita ci potrà mai essere in classi molto
numerose con docenti di sostegno che dovranno seguire 4-5 disabili? Nel nostro
territorio,tra l’altro, non esistono per i disabili strutture in grado di favorire
la loro reale integrazione e che siano alternative alla scuola, questo sembra
essere l'unico diritto che la collettività può e deve garantire agli alunni
disabili ed alle loro famiglie.
Le Organizzazioni chiedono a tutti i destinatari della presente di farsi
urgentemente carico delle proprie responsabilità di fronte a quanto fin qui
esposto, attraverso – per prima cosa- la restituzione dei 355 posti sottratti
all’organico di fatto 2007-2008, anche se insufficienti a causa delle
soppressioni operate nei precedenti anni scolastici assicurando altresì che il
numero dei posti in deroga assegnati all’organico stesso non subiscano
modifiche indipendenti da situazioni reali, oggettivamente verificabili.
La mobilitazione e le proteste per questi inauditi tagli cesseranno solo con il
pieno reintegro delle cattedre tagliate.
Sindacato SFIDA
Comitato Insegnanti Precari di Salerno
Genitori alunni disabili VI e X Circolo Didattico Salerno
Cobas Scuola-Teresa Vicidomini
«Il Sindacato Sfida – aveva annunciato il 3 settembre scorso
il suo segretario nazionale Andrea Ricciardi – scende in piazza anche a Salerno
accanto alle famiglie dei disabili, al Comitato insegnanti precari di Salerno e
ai Cobas
Scuola che ormai da diverse settimane si battono per vedere riconosciuto il
diritto allo studio dei ragazzi disabili ed insieme sono pronti alla
mobilitazione nazionale, qualora dovesse permanere la latitanza da parte delle
Istituzioni preposte, per garantire quei diritti sanciti a livello
internazionale ma che per mere ragioni economiche in Italia vengono svuotati di
contenuto».
I Video
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La protesta di familiari e precari della scuola
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ghetti?
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