L’Usp di Salerno riabilita la supervalutazione incostituzionale

Punteggio di montagna, l’infinito supercaos   

Due lettori: “Il disagio c’è e noi abbiamo confidato nella legge”



Di Vincenzo Brancatisano


9 AGOSTO 2007 – Il superpunteggio di montagna, incostituzionale, condannato da quasi tutti gli ordini e i gradi della giuridizione italiana, tranne che da uno sporadico orientamento del Tar del Lazio, fa parlare di sé anche in estate (ma dov’è la novità?). L’Usp di Salerno, a differenza degli altri ex Provveditorati italiani, ha dato esecuzione ad alcune ordinanze sospensive del Tar del Lazio, restituendo i doppi punti a coloro ai quali erano stati decurtati in applicazione del Decreto Direttoriale del Ministero della Pubblica Istruzione che a sua volta aveva dato esecuzione a una sentenza della Corte Costituzionale che a gennaio scorso aveva sancito l’iilegittimità del doppio punteggio per violazione dei principi di uguaglianza e di buon andamento della pubblica Amministrazione. Le conseguenze di questo provvedimento sono immaginabili. Ce ne spiega una un lettore della testata vincenzobrancatisano.it, che riportiamo di seguito:

“Il  dirigente del CSA di Salerno per quanto riguarda le immissioni in ruolo della classe di concorso A049, che sono state undici (dieci dalla graduatoria di merito e una riservista) si è comportato in questo modo: a due colleghe che con il punteggio di montagna si trovavano in posizione utile per l'immissione in ruolo, ha corretto manualmente la posizione senza far firmare l'accettazione del ruolo e agli ultimi due colleghi della graduatoria, che erano stati convocati con regolare telegramma ha fatto firmare l'accettazione del ruolo con riserva, in attesa di una risposta del Consiglio di Stato, in quanto se il ricorso delle due colleghe con il punteggio di montagna andasse a buon fine, i colleghi che hanno accettato di firmare con riserva perderebbero automaticamente il ruolo. Il 2 agosto il CSA di Salerno ha, inoltre, pubblicato nella circolare n. 223 il Decreto riconoscimento servizio prestato in scuole di montagna per il personale docente elencando i  nominativi di tutti i colleghi a cui è stato riconosciuto il servizio prestato in scuole di montagna dal Tar del Lazio . Il giorno 22 agosto siamo stati convocati per la scelta della sede e non so come andrà a finire.

 

Continuano, dunque, i valzer di montagna, con provvedimenti che finiscono per gettare benzina sul fuoco e per creare ulteriori situazioni di disparità di trattamento. Il tutto in attesa dell’ennesimo dietrofront successivo all’ennesimo pronunciamento del Consiglio di Stato che darà luogo all’ennesimo rimescolamento delle carte. E siamo sicuri che non si mancherà di brandire il principio del “diritto acquisito”. Pubblichiamo qui di seguito il testo del provvedimento dell’Usp (perché continua a definirsi Csa?) di Salerno e due lettere di nostri lettori sempre sul tema del doppio punteggio.

 

 

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

DIREZIONE GENERALE PER LA REGIONE CAMPANIA

CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI DI SALERNO

 

Prot. n.  12075

Circ.n.223

Salerno, 2/08/2007

 

IL DIRIGENTE

 

VISTA  LA LEGGE 3 MAGGIO 1999 N. 124;

VISTO IL D.D. DEL 16 MARZO 2007, RECANTE LE NORME DI INTEGRAZIONE E AGGIORNAMENTO

DELLE  GRADUATORIE PROVINCIALI AD ESAURIMENTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO:

VISTA LA GRADUATORIA PROVINCIALE DEFINITIVA PUBBLICATA IL 20 LUGLIO 2007;

VISTE LE ORDINANZE DEL TAR LAZIO 3550/07 – 3552/07 – 3348/07- 3150/07- 4714/07- 3548/07 CHE HANNO ACCOLTO LA DOMANDA INCIDENTALE DI SOSPENSIONE CONTENUTA NEI RICORSI PRESENTATI DAI SOTTOELENCATI DOCENTI, E PER EFFETTO RITENUTO ILLEG ITTIMA LA DECURTAZIONE DEL DOPPIO PUNTEGGIO PER SERVIZIO RESO IN COMUNI DI MONTAGNA.

 

D E C R E T A

 

Ai sottoelencati docenti è riconosciuto il servizio prestato in scuola di montagna in applicazione delle citate ordinanze del TAR Lazio:

 

COGNOME

NOME

CLASSE

ID.

Anno scol.

periodo

PASSA DA PUNTI

A PUNTI

 

DAL POSTO

AL POSTO

NIGLIO

PAOLA

A051

51652

2006/07

DAL 6/10/06 AL 22/02/07

+ 10 punti per servizio di montagna

84

94

 

 

 

NIGLIO

PAOLA

AD02

 

 

+ 10 punti per servizio di montagna

84

94

 

 

 

ARIENZO

CINZIA

A051

SA20786

2005/06

+ 24 PUNTI

167

191

 

 

 

 

 

 

 

2006/07

 

 

 

 

 

 

GIARLETTA

MARIA ROSARIA

A051

SA23784

2006/07

+ 12 PUNTI

172

184

 

 

 

FALCONE

LIDIA

A051

SA23487

2006/07

+ 12 PUNTI

161

173

 

 

 

FAVETTA

DONATELLA

A051

SA23522

2006/07

+ 12 PUNTI

157

169

 

 

 

NOTARI

MARIA

A051

SA23738

2006/07

+ 12 PUNTI

149

161

 

 

 

GATTO

ROSETTA

A025

SA25808

2006/07

+ 12 PUNTI

101

113

 

 

 

GIACCHETTI

WALTER

A047

SA1

2005/06

+ 24 PUNTI

164

188

 

 

 

 

 

 

 

2006/07

 

 

 

 

 

 

SORRENTINO

FRANCO

A025

SA20966

2006/07

+ 12 PUNTI

125

137

 

 

 

QUARANIELLO

GEMMA

A060

SA25900

2006/07

+ 12 PUNTI

191

203

 

 

 

 

 

AD01

SA25900

2006/07

+ 12 PUNTI

191

203

 

 

 

CARDONE

VITANTONIO

A049

SA46201

2003/04

+ 12 PUNTI

171

183

 

 

 

CICI

ANTONELLA

A060

SA55348

2005/06

+ 12 PUNTI

71

83

 

 

 

DE LEO

GIOVANNA

A049

SA23593

2004/05

+ 12 PUNTI

183

195

 

 

 

MILITO

ANNA

A043

SA43050

2004/05

+ 24 PUNTI

128

152

 

 

 

 

 

 

 

2005/06

 

 

 

 

 

 

 

 

AD00

SA43050

04/05

05/06

+ 24 PUNTI

128

152

 

 

 

NAIMOLI

MARIA CRISTINA

A025

SA42630

2006/07

+ 12 PUNTI

55

67

 

 

 

 

 

AD03

SA42630

2006/07

+ 12 PUNTI

55

67

 

 

 

SANTARSIERO

MARIA ROSARIA

A029

SA25937

2005/06

+ 24 PUNTI

178

202

 

 

 

 

 

 

 

2006/07

 

 

 

 

 

 

STIGLIANO

Angela Michelina

A060

SA26126

2006/07

+ 12 PUNTI

163

175

 

 

 

 

 

AD01

 

2006/07

+ 12 PUNTI

163

175

 

 

 

MARRA

STEFANIA

A049

SA23725

2006/07

+ 24 PUNTI

187

211

 

 

 

VITERALE

AMELIA

A031

SA26293

2004/05

+ 24 PUNTI

185

209

 

 

 

 

 

 

 

2005/06

 

 

 

 

 

 

 

 

AD02

 

 

+ 24 PUNTI

185

209

 

 

 

SAVASTANO

FILOMENA

EEEE

SA24532

2006/07

+ 24 PUNTI

120

144

 

 

 

SAVASTANO

FILOMENA

Lingua inglese

SA24532

2006/07

+ 24 PUNTI

120

144

 

 

 

SAVASTANO

FILOMENA

Lingua francese

SA24532

2006/07

+ 24 PUNTI

120

144

 

 

 

D’ALESSIO

PAOLA

A043

SA55812

 

+ 36 punti

74

110

 

 

 

NASTRI

Maria Rosaria

A019

SA55073

2005/06

+ 24 punti

154

178

 

 

 

 

 

 

 

2006/07

 

 

 

 

 

 

 

 

AD03

SA55073

2005/06

+ 24 punti

154

178

 

 

 

 

 

 

 

2006/07

 

 

 

 

 

 

Giordano

Anna carmela

C034

SA23454

2005/06

+ 24 punti

142

166

 

 

 

 

 

 

 

2006/07

 

 

 

 

 

 

Medugno

Maria

A052

SA46107

2006/07

+ 12 PUNTI

83

95

 

 

 

 

LE VARIAZIONI DI CUI AL PRESENTE DECRETO NON SONO STATE APPORTATE AL SISTEMA INFORMATIVO  PER CHIUSURA DEL RELATIVO NODO, PERTANTO, LE RETTIFICHE DEVONO ESSERE APPORTATE MANUALMENTE.

AVVERSO IL PRESENTE PROVVEDIMENTO E’ AMMESSO RICORSO GIURISDIZIONALE AL TAR NEL TERMINE DI 60 GIORNI DALLA DATA DI PUBBLICAZIONE OPPURE RICORSO AL CAPO DELLO STATO ENTRO 120 GIORNI DALLA NOTIFICA.

 

f.to IL DIRIGENTE

Luca Iannuzzi

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MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

DIREZIONE GENERALE PER LA REGIONE CAMPANIA

CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI DI SALERNO

 

Prot. n. 12075                                                                                                           Salerno, 2/08/2007

 

IL DIRIGENTE

 

VISTA  LA LEGGE 3 MAGGIO 1999 N. 124;

VISTO IL D.D. DEL 16 MARZO 2007, RECANTE LE NORME DI INTEGRAZIONE E AGGIORNAMENTO

DELLE  GRADUATORIE PROVINCIALI AD ESAURIMENTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO:

VISTA LA GRADUATORIA PROVINCIALE DEFINITIVA PUBBLICATA IL 20 LUGLIO 2007;

VISTA L’ ORDINANZA DEL TAR LAZIO 5408/07 CHE HA ACCOLTO LA DOMANDA INCIDENTALE DI SOSPENSIONE CONTENUTA NEL RICORSO PRESENTATO DALLA  DOCENTE, E PER EFFETTO RITENUTO ILLEG ITTIMA LA DECURTAZIONE DEL DOPPIO PUNTEGGIO PER SERVIZIO RESO IN COMUNI DI MONTAGNA.

D E C R E T A

Ai sottoelencati docenti è riconosciuto il servizio prestato in scuola di montagna in applicazione delle citate ordinanze del TAR Lazio:

COGNOME

NOME

CLASSE

ID.

Anno scol.

periodo

PASSA DA PUNTI

A PUNTI

 

DAL POSTO

AL POSTO

CAVALLO

PAOLA

A049

 

2006/07

+ 12 PUNTI

 

75

87

 

 

 

CAVALLO

PAOLA

AD01

 

 

 

75

87

 

 

 

 

LE VARIAZIONI DI CUI AL PRESENTE DECRETO NON SONO STATE APPORTATE AL SISTEMA INFORMATIVO  PER CHIUSURA DEL RELATIVO NODO, PERTANTO, LE RETTIFICHE DEVONO ESSERE APPORTATE MANUALMENTE.

AVVERSO IL PRESENTE PROVVEDIMENTO E’ AMMESSO RICORSO GIURISDIZIONALE AL TAR NEL TERMINE DI 60 GIORNI DALLA DATA DI PUBBLICAZIONE OPPURE RICORSO AL CAPO DELLO STATO ENTRO 120 GIORNI DALLA NOTIFICA. 

f.to IL DIRIGENTE

Luca Iannuzzi

 

 

Egregio signor Brancatisano,

rispondo al suo articolo del 13 luglio scorso, dove con leggera ironia,

scriveva che per il punteggio di montagna anche la Nato e l'Onu si erano

espressi in modo negativo.

Ricordandole che la Nato e l'Onu, visti gli ultimi avvenimenti

mondiali, non hanno ormai alcuna legittimità, esiste ancora la corte di

giustizia europea e la santa sede a cui affidarsi e, visto il momento,

forse in questo ultimo caso, c'è più probabilità di toccare un nervo

sensibile della società, ma soprattutto della politica italiana.

Pertanto, abbandoniamo le facili ironie, anche in rispetto di chi, in

tutti questi anni, si è sobbarcato sacrifici non indifferenti

rispettando la legge e non, come capita spesso, truffaldinamente. Avrei

potuto anche io scegliere la sede sotto casa, ma in una regione satura

come la mia, emigrare mi è sembrato più logico e intelligente,

piuttosto che aspettare la manna dal cielo. Con questa rispondo

inoltre, al signor Greco di Rionero in Vulture, sede anche quella di

montagna se non erro e regione a me molto cara. Essendo anche io di

principio d’accordo sul fatto che Potenza, così come tanti altri paesi,

tra cui la sua Rionero, siano ignobilmente inseriti in tale lista e,

pertanto non disagiati, lo inviterei a recarsi, così come tanti altri,

questa estate, in un ridente paesino di montagna della provincia di

Como, San Bartolomeo Val Cavargna, tutto circondato da montagne

lussureggianti. Incantevole dal punto di vista paesaggistico, ma starci

è, diciamo eufemisticamente, alquanto scomodo, in quanto i

collegamenti con il resto della provincia sono legati a due soli

autobus giornalieri che, tra l’altro portano al lago e, quindi, bisogna

cambiare e viaggiare per un’altra ora per arrivare a Como. In più,

affiancandosi dalla scuola si vede la sbarra del confine svizzero e mi

chiedo: Ma il disagio dov’è?..

Grazie per l’attenzione e spero che si  ritorni ad una discussione più

approfondita, come del resto il suo sito svolge, e di cui sono un attento

visitatore, proprio per la correttezza delle informazioni.

Distinti saluti.

Angelo De Dominicis

 

 

Caro Signore,

Vorrei solo sottolineare che la questione non è se la legge era giusta o ingiusta, brutta o bella. La legge c’era!

Chi come me era fra i primi in graduatoria, ha dovuto prendere la montagna per evitare di essere superato.

La legge è stata un disagio e probabilmente uno sbaglio. MA LA LEGGE C’ERA! C’erano i moduli, c’era tutto.

Questo è il punto.

 

Saluti,

Flavio Serci.

 

 

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