Mentre i precari dello Stato vengono
cacciati in massa dalle scuole
Scatti ai prof di Religione, è
provocazione
Un documento di Tremonti rivela l’ennesimo
regalo alla Chiesa

16 GENNAIO 2010 - Bisognava prendersela con i Ladroni e invece molti si
sono accaniti contro il Crocifisso. E mentre si perde tempo in chiacchiere con
riforme istituzionali incomprensibili cui i cittadini non sono interessati in
questo momento c’è chi riesce pure a fare affari in questo momento di crisi
finanziaria. Mentre lo Stato fa presente ai sedicenti rappresentanti dei
lavoratori della scuola che è disponibile a concedere venti euro al mese di
aumento in occasione del rinnovo del contratto collettivo, e mentre i precari
dello Stato piangono in attesa di licenziamento, arriva la manna per i precari
di Religione, come si evince dal documento pubblicato in fondo a questa pagina.
Nel frattempo, come se non bastasse, il Miur contesta
i precari che chiedono per via giudiziaria il riconoscimento degli scatti di
anzianità, nonostante la sentenza della Corte di Giustizia delle
Comunità Europee e quella di alcuni Tribunali italiani che hanno
già consentito a molti di ottenere la progressione di carriera. «Il
rapporto che si instaura tra il docente supplente e l’amministrazione
scolastica – scrive il Miur – ha caratteristiche del tutto peculiari,
caratterizzato dalla necessità di garantire , attraverso la continuità
didattica la costante erogazione del servizio
scolastico ed educativo». E ancora: «Il rapporto di lavoro del personale scolastico
supplente è regolamentato da distinti contratti di lavoro, che possono riferirsi anche a supplenze
annuali o fino al termine delle lezioni, che, se anche conferite allo stesso
docente nell’immediato anno scolastico successivo, non traggono origine dalla
precedente nomina e non costituiscono una prosecuzione senza soluzione di
continuità del rapporto di lavoro, ma traggono origine da diversi provvedimenti,
determinati da distinte procedure di nomina discendenti da apposite graduatorie
di aspiranti. E’ da ritenere quindi che le caratteristiche particolari del
rapporto di lavoro del supplente con l’amministrazione scolastica giustificano
la mancata previsione di una progressione di stipendio legata alla prestazione
del servizio, caratterizzata dalla precarietà e discontinuità della prestazione
stessa». Con le scuole che lasciano incustoditi i minorenni per mancanza di
docenti sostituti nelle assenze dei colleghi e con i presidi che stanno
ordinando di lavare
i bagni un giorno sì e uno no per risparmiare, Tremonti concede ai docenti precari
di Religione gli scatti negati ai precari della scuola voluta dalla
Costituzione. Altro che Crocifisso. Dove sono i sindacati?
Inizia la
resistenza
A Febbraio
2010 in libreria con
«Una vita da
supplente»
Lo
sfruttamento del lavoro precario
nella
scuola pubblica italiana
Di Vincenzo
Brancatisano
Edizioni
Nuovi Mondi Media
Il libro
atteso dai precari della scuola
Clicca qui per l’anteprima (copertina provvisoria)
Ecco il
documento del Ministero dell’Economia:
Ministero dell’Economia e delle Finanze
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE GENERALE, DEL
PERSONALE E DEI SERVIZI
DIREZIONE CENTRALE DEI SISTEMI INFORMATIVI E
DELL’INNOVAZIONE
Oggetto:
Aumenti biennali docenti di Religione
A seguito degli approfondimenti
effettuati in merito all’oggetto, si comunica che questa Direzione ha
programmato, sulla mensilità di maggio 2010, le necessarie implementazioni alle
procedure SPTWEB per il calcolo degli aumenti biennali spettanti agli
insegnanti di religione (cod. qual. KR05-KR07-KR08-KRR5-KRR7-KRR8) anche sulla
voce IIS (codice assegno 750) a decorrere dal 1 gennaio 2003, data del
conglobamento dell’IIS.
Tali implementazioni prevedono la
variazione della gestione della voce IIS per i docenti di religione consentendo
l’attribuzione all’assegno 750 del numero di scatti spettanti al dipendente in
analogia a quanto avviene per la voce stipendio.
Per i
docenti di religione interessati, su rata maggio 2010 verrà effettuata una
lavorazione da Centro per l’attribuzione, a decorrere dal 1 maggio 2010, sulla
voce IIS, assegno 750, dello stesso numero di scatti in godimento sulla voce
stipendio.
Si
ritiene opportuno non provvedere a tale regolarizzazione da Centro a decorrere
dal 1 gennaio 2003, data del conglobamento dell’IIS, per evitare eventuali
pagamenti di arretrati non dovuti, considerato che in molti casi codeste
Direzioni hanno provveduto al pagamento dell’importo degli scatti calcolati
sulla voce IIS tramite l’attribuzione di un assegno ad personam.
Sarà
pertanto cura di codeste Direzioni provvedere a regolarizzare il personale
interessato revocando, sempre a decorrere dal 1 maggio 2010, tali assegni ad
personam .
A tal
fine con successivo messaggio di posta elettronica dalla casella Uff5DCSII.DAG@tesoro.it verrà inviato
l’elenco del personale docente di religione con scatti biennali in godimento
dal 1 gennaio 2003.
Si
assicura che della lavorazione in oggetto è stata data preventiva comunicazione
alla Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato Generale per gli Ordinamenti
del Personale ed al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca –
Direzione Generale per il Personale.
Il DIRIGENTE
Roberta LOTTI