Somma aggiuntiva ai titolari della pensione minima

Inattesa, gradita quattordicesima

Corrisposta con la rata di luglio. Occhio al cedolino



 

Di Vincenzo Brancatisano

 

29 GIUGNO 2008 – Un po’ di mortadella per i pensionati, ovvero il fantasma (buono) di Prodi. Infatti Berlusconi, Brunetta e Tremonti non c’entrano neppure stavolta. Più di 919 milioni di euro  arriveranno il 1 luglio nelle tasche dei pensionati titolari di pensione minima, molti dei quali neppure lo sanno. L’Inps erogherà una somma media di 389 euro a più di 2 milioni e 300 mila pensionati, unitamente alla pensione di luglio. Si tratta della cosiddetta quattordicesima, una somma annuale aggiuntiva non tassata, strutturale e non una tantum, introdotta dal governo Prodi con la legge 127/2007, che riguarda più di 2 milioni e 300 mila i pensionati italiani. I pensionati hanno già ricevuto a ottobre scorso la quattordicesima per il  2007. Requisiti: devono avere già compiuto 64 anni, avere un reddito personale non superiore a 8640,64 euro, esclusi quelli derivanti da assegni familiari e da indennità di accompagnamento, il reddito da casa di abitazione, il Tfr ed eventuali arretrati sottoposti a tassazione separata. Il compenso sarà rapportato all’anzianità contributiva del pensionato. Così, se è pensionato da lavoro dipendente: da zero a 15 anni di anzianità contributiva, la somma è di 336 euro; da 15 a 25 anni sarà di 420 euro; se l’anzianità contributiva è superiore a 25 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 504 euro. Se è pensionato da lavoro autonomo: fino a 18 anni di anzianità la somma è pari a 336 euro; da 18 a 28 anni, 420 euro; sopra i 28 anni, 504 euro. Nel caso in cui il reddito personale sia di poco superiore al limite stabilito, la somma aggiuntiva sarà proporzionalmente ridotta. Per esempio se il reddito è di 8.800 euro, con un’anzianità contributiva fino a 15 anni, la somma aggiuntiva sarà pari a 176,84 euro complessivi (8.640,84 + 336,00 - 8.800,00 euro). I pensionati che non ricevessero la somma (è bene leggere il cedolino) ma che ritenessero di averne diritto sono invitati dall’Inps a rivolgersi ai propri uffici o ai patronati per richiederne il pagamento. Non si tratta certo di grandi cifre ma l’altissima propensione marginale al consumo di coloro che hanno redditi bassi favorirà l’aumento della domanda con beneficio anche dei negozianti che denunciano in questi giorni il crollo delle vendite. Tuttavia riceveranno la quattordicesima anche persone che non ne avrebbero bisogno, come i proprietari di appartamenti sfitti, e i possessori di Bot, che finiranno per ricevere un regalo finanziato con le tasse di chi magari lavora in fabbrica.   

 

 



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