Assunzioni in forse secondo i sindacati della scuola
I precari ‘interrogano’ la Bastico

8 MARZO 2008 – Forti preoccupazioni dal fronte del precariato
scolastico. Alcune associazioni molto agguerrite scrivono una lettera aperta
alla viceministro della Pubblica Istruzione, la modenese Mariangela Bastico,
dopo che i sindacati hanno paventato il pericolo di un forte ridimensionamento
delle immissioni in ruolo previste nel piano triennale dal governo Prodi. Le
associazioni Cipna, Forum PrecariSalerno, Forum
Precariscuola, Orgoglio Precario e il Blog PrecariaMente
scrivono che sul sito della Bastico si può leggere che
«abbiamo compiuto, anche presso il Ministero dell’Economia, tutti i passi
necessari a garantire la seconda tranche di immissioni in ruolo, nelle
dimensioni previste nella Legge Finanziaria 2007: 50 mila docenti, 10 mila Ata
e tutti i posti vacanti di dirigenti scolastici». Secondo fonti sindacali,
invece, ribattono i precari, «la causa del minore numero di immissioni in ruolo
rispetto alle 50.000 previste dalla Finanziaria è da attribuire ai tagli agli
organici effettuati dal governo Prodi». Da qui due domande alla Bastico: «Lei
milita nel Partito Democratico che parla di rinnovamento della politica, di
trasparenza nel rapporto tra politici e cittadini, di un’Italia nuova, moderna
e giusta. In nome di questi principi i docenti precari le chiedono: 1) Quando
verrà firmato il decreto sulle immissioni in ruolo? 2) Quali numeri conterrà
tale decreto?». [L’articolo di Brancatisano è pubblicato sulla Gazzetta
di Modena, dell’8 marzo 2008]