La rata di febbraio 2009 dimezzata a sorpresa  

Allarme per le pensioni Inpdap

Molti sono ancora all’oscuro della decurtazione



 

Di Vincenzo Brancatisano

 

18 FEBBRAIO 2009 – Allarme pensioni Inpdap. Molti interessati questo mese riceveranno un’amara sorpresa. Le pensioni sono state falcidiate, spesso dimezzate dall’ente previdenziale. La rata di febbraio della pensione, degli ex dipendenti pubblici si sta rivelando molto magra a causa della revoca delle detrazioni (non più dovute) per familiari a carico, che si aggiunge al consueto conguaglio fiscale. La decurtazione, che riguarda tutti gli uffici Inpdap d’Italia, ha già fatto infuriare molti pensionati che si son visti dimezzare la pensione e che non sanno come fare per pagare bollette e altre spese correnti. L’Inpdap s’è impegnato a versare anche nei casi più gravi un importo minimo di 458,20 euro, corrispondente al trattamento Inps per le pensioni minime. Anche se non si esclude un clamoroso errore di sistema, che potrebbe avere ingigantito il problema, quest’ultimo si è prodotto perché molti pensionati (almeno 500mila) si sono dimenticati in massa di presentare entro novembre 2008 la dichiarazione annuale obbligatoria introdotta dalla Finanziaria con la quale avrebbero dovuto comunicare di avere ancora il diritto di godere delle detrazioni per carichi di famiglia. L’Inpad avrebbe sollecitato inutilmente i ritardatari con un’altra lettera e alla fine è scattata l’operazione pulizia in busta paga che sta gettando nello sconforto intere famiglie anche perché non è chiaro se la decurtazione non riguardi anche ulteriori rate del 2009. Il popolo web dei pensionati non sta con le mani in mano e così fioccano le prime proteste. “Bel sistema di conguagli! – scrive uno – Mi hanno trattenuto 662 euro. E ora come faccio?”. E un altro: “Porca vacca! A me hanno tolto 693 euro. Chi provvederà a pagare affitto utenze ecc.?”.  Un altro ancora aggiunge particolari interessanti: “Oggi per conto di mio padre – racconta – sono andato all’Inpdap, in quanto anche lui si è ritrovato una trattenuta di circa 900 euro su 1800 euro. La bella notizia è che hanno ammesso che c’è stato un grossolano errore. La cattiva è che per rivedere i soldini ci vorrà agosto 2009, ossia la data per i rimborsi da 740”.  

 

 



Fa' leggere questa pagina a un tuo amico

 

Google

TORNA SU

 

Altre notizie

Old news

Scrivi al sito

 

Su www.vincenzobrancatisano.it