Professori neoassunti sballottati da un ufficio all’altro per visite costose

Immessi in ruolo e beffati da certificati inutili

Sta per arrivare una Circolare che anticipa l’abolizione del carteggio

I precari non devono fare il certificato di sana e robusta costituzione



 

22 SETTEMBRE 2007 – Certificato medico di idoneità al lavoro, la buffonata continua. Con una bella (e costosa) beffa finale. Settantamila tra docenti e Ata appena immessi in ruolo stanno producendo l’inutile certificazione da presentare entro il 30 settembre alla segreteria della scuola in cui hanno preso servizio per l’anno di prova. Inutile per due ragioni. La prima: nessun medico indaga davvero sullo stato di salute del professore, stando alle bizzarre testimonianze che stanno arrivando al sito www.vincenzobrancatisano.it. La visita psichiatrica si esaurisce spesso in domande idiote come queste: «Lei e sua moglie siete parenti?» «E’ nato da parto cesareo?». La visita ortopedica in realtà serve a tutelare l’amministrazione a futura memoria: se il prof cadrà e si romperà una gamba in classe (sempre che riesca a dimostrare che si tratti di infortunio sul lavoro, cosa assai ardua: clicca qui) vuoi vedere che aveva qualche arto messo male già da prima dell’assunzione? Poi tutti quegli esami per le infezioni e nessuno indaga l’epatite C e l’Aids. La ministra Livia Turco, che passerà alla storia per il più alto numero di provvedimenti annunciati, non aveva annunciato l’imminente abolizione del certificato in questione oltre che il parto indolore per tutte? Certo: clicca qui. L’annuncio si è poi trasformato in un disegno di legge attualmente in discussione in Parlamento, testo che dovrebbe diventare operativo a breve. Ed ecco la beffa. Nelle more della pubblicazione del provvedimento, informa la Gilda che sta per essere inviata alle scuole e agli Uffici scolastici provinciali una Circolare, di cui vi anticipiamo il testo pubblicato qui sotto, che concede l’opportunità di sostituire l’inutile, laboriosa e costosissima certificazione con un certificato del proprio medico curante. Ma perché la circolare non è stata inviata all’inizio dell’anno? Perché verrà inviata solo nei prossimi giorni, quando ormai tutti avranno già prodotto i certificati? Semplice: provate a moltiplicare 70.000 (assunti) per una media di 130 euro…Per quanto riguarda i lavoratori con contratto a tempo determinato, ribadiamo le scuole non devono pretendere la certificazione dopo che il lavoratore l’abbia prodotta all’atto della sua prima nomina annuale, come emerge dalla documentazione che pubblichiamo sotto.

 

Ecco la Circolare del Ministero della Pubblica Istruzione in procinto di essere emanata

 

 

 

 

 

Ai Direttori Generali degli Uffici Scol. Regionali

 

LORO SEDI

 

Ai Dirigenti degli Uffici Scol. Provinciali

LORO SEDI

 

 

 

Oggetto: Regolamento supplenze D.M. n.131 del 13 giugno 2007: Chiarimenti

 

 

In relazione a quesiti pervenuti , si ritiene opportuno fornire i chiarimenti che seguono:

 

1)    CERTIFICAZIONE DI IDONEITA’ ALL’IMPIEGO

Già  nella nota n. 15551 del 31 luglio 2007  si faceva presente che è in corso di perfezionamento un disegno di legge che prevede l’abrogazione dei certificati attestanti l’idoneità psico-fisica al lavoro, salvo l’obbligo derivante dal D.lvo 626/94 per i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria.

In considerazione di quanto sopra, e preso atto che  già alcune Regioni (Umbria , Liguria , Lombardia , Friuli), con propria legge hanno abolito la competenza delle AA.SS.LL. al rilascio della  suddetta certificazione, si ritiene che, nelle more di una normativa che chiarisca se, e quali organismi, debbano  eventualmente attestare l’idoneità all’impiego, i contratti possano esplicare la loro efficacia anche con la presentazione di una certificazione rilasciata dal proprio medico curante o dal medico di base.

 

 

E i docenti precari?

 

 

Assunzioni a tempo determinato personale docente, educativo ed A.T.A. Certificazione dell'idoneità fisica all'impiego” - Dipartimento per i servizi nel territorio Direzione Generale del personale della Scuola e dell'Amministrazione Uffici VI-VII-VIII  - Prot.DGPSA/Uff.VII/3361 

 

«Si fa seguito alla Circolare Ministeriale n.65, prot.DGPSA/U1/840, del 29 luglio 2003 per fornire, anche in relazione ai quesiti pervenuti, alcuni chiarimenti sul punto “C) Indicazioni di carattere generale”, in materia di certificazioni di idoneità all'impiego.

Al riguardo, atteso che, ai sensi dell'art.49 del D.P.R.445/2000, tale attestazione non può essere sostituita da documento diverso dal certificato medico, si ritiene opportuno precisare che:

«Il personale incluso nelle graduatorie provinciali permanenti produce il certificato medico di idoneità fisica all'impiego all'atto della stipula del primo contratto individuale di lavoro; la validità di tale certificazione viene meno solo per effetto di attribuzione di contratto a tempo indeterminato, in occasione del quale la certificazione dovrà essere riprodotta.

«Analogamente, il personale incluso nelle graduatorie di circolo e di istituto di seconda e terza fascia produce il certificato medico di idoneità fisica all'impiego all'atto della stipula del primo contratto individuale di lavoro; considerato, tuttavia, che le predette graduatorie hanno validità triennale, tali certificazioni andranno riprodotte, con il medesimo criterio, in occasione di ogni rinnovo delle graduatorie medesime.

«All'atto della stipula di contratti di lavoro successivi al primo, l'interessato dovrà, con dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, rendere nota, all'istituzione scolastica contraente, la sede scolastica presso la quale è stata prodotta la certificazione in parola.

«Le predette disposizioni trovano, ovviamente, applicazione anche nei riguardi di coloro che, all'atto delle presenti istruzioni, abbiano già prodotto detta certificazione in anni scolastici precedenti.

«Resta invariato quanto previsto dagli artt.43 e 71 del D.P.R. 445/2000 per quanto riguarda le modalità dei controlli nonché dall'art.76 relativo alle norme penali in caso di dichiarazioni mendaci o atti falsi.

«La presente nota, che è diretta ad agevolare l'iter dei conferimenti delle supplenze ed a renderne più spedita ed economica la procedura anche da parte del personale destinatario dei contratti a tempo determinato, è accessibile tramite il sito Internet nonché tramite la rete Intranet di questo Ministero». (*)

 Il Direttore Generale: Giuseppe Cosentino.

 

 

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