La polizia chiede i documenti ai  prof che contestano la ministra

Gelmini come Fioroni, precari identificati    

L’ex Giuseppe Fioroni ironizza e dimentica cosa successe a Vietri  



 

Di Vincenzo Brancatisano

 

11 SETTEMBRE 2008 – Identificati dalla polizia alcuni precari che hanno contestato la ministra Gelmini in un dibattito. Tra i tanti che si sono allarmati per il gesto fascista, uno avrebbe dovuto cogliere l’occasione per starsene muto. Trattasi del medico Peppino Fioroni, medico e politico, già capo del ministero della Pubblica Istruzione, passato alla storia per il suo tentativo di abolire le graduatorie permanenti, frenato in extremis anche grazie alla denuncia puntuale di questa testata. Fioroni, alla notizia del “gesto intimidatorio” di ieri, come è stato definito da alcuni, si è inzuppato il pane con questa dichiarazione: “Per chi fa il ministro della scuola la contestazione è il sale del confronto. Io non identificavo chi mi fischiava ma una volta offrii la camomilla al leader dei Cobas Bernocchi quando venne a manifestare il primo giorno che ero al ministero”. Peppino lo smemorato avrebbe però dovuto ricordarsi che un anno fa in un convegno a Vietri sul mare con Fioroni la polizia ha identificato i docenti precari consentendo l’ingresso al dibattito ai soli docenti di ruolo.  

 



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