Gelmini in diretta alla Festa dell’Unità

28 AGOSTO 2008 – ULTIM'ORA: SLITTA AL 22 SETTEMBRE 2008 L'INCONTRO CON LA GELMINI PREVISTO PER IL 30 AGOSTO
20 AGOSTO 2008 – La
neoministra all’Istruzione, Mariastella Gelmini, sarà protagonista il 30 agosto
di un pubblico dibattito a Modena, alla Festa provinciale dell’Unità. Pardon:
alla prima Festa del Partito Democratico. Con lei sul palco l’assessore
regionale emiliano romagnola all’Istruzione, Paola Manzini, e la deputata di
Carpi, on. Manuela Ghizzoni, entrambe del Pd. Sarà possibile seguire la
diretta: clicca qui.
Docenti del sud meno preparati? Non giudicare senza conoscere
Ecco il video con la frase incriminata del ministro Gelmini al convegno di Cortina
Clicca qui e vai al minuto
28 in poi
Condividiamo il
commento della professoressa siciliana Silvana La Porta:
[…] «Poi – spiega sul sito www.aetnanet.org – sono andata al punto
incriminato. Siamo circa a 30 minuti dall’inizio della trasmissione quando, a
un’imbeccata di Della Loggia riguardo all’indiscutibile arretratezza
dell’Università e della scuola al sud, la Gelmini dice testualmente:
“Indubbiamente è un dato oggettivo il livello scadente della scuola nelle
regioni del Sud. Non a caso noi quest’anno, in vista dei prossimi test OCSE
Pisa 2009, andremo a fare dei corsi intensivi agli insegnanti in Sicilia, in
Puglia, in Calabria e in Basilicata. Questo perché siamo perfettamente
consapevoli che nella media le regioni del sud ci portano a uno scadimento del
livello qualitativo della nostra scuola.” Ora, ditemi un po’: dov’è che la
Gelmini parla dell’ignoranza dei docenti meridionali? Solo chi ascolta in
malafede può ricavare questo. Chi invece legge con occhi sgombri da pregiudizi
capisce che il ministro voleva dire che, vista la condizione di oggettiva difficoltà
nella quale operano i docenti nel Meridione, in vista delle prove OCSE PISA,
sarebbe il caso di rivolgere l’attenzione ai poveri professori del sud, che si
trovano a lavorare in ambienti deprivati e difficili. Ma solo per metterli in
grado di condurre gli alunni ad affrontarle nel miglior modo possibile. Non per
migliorare la conoscenza delle loro stesse discipline o pe rimputare a loro la
disastrosa condizione della scuola in Sicilia o in Basilicata. Questo la
Gelmini non l’ha mai detto né affermato. Non la facciamo così cretina. Punto e basta. Solo la malafede dei
giornalisti, ansiosi come sempre di fare ghiotti scoop a discapito del buon
nome della scuola, e di certa cieca opposizione poteva creare lo scandalo di
questi giorni. Ecco in quale nazione viviamo. In un paese in cui, invece di
pensare ai reali problemi dell’istruzione, si parla per giorni e giorni di una
stupidata. Senza alcun amore per la verità».