Foruminsegnanti.it diffida Cgil, Cisl, Uil e Snals
«Non firmate quell’accordo!»
Intesa raggiunta il 16 giugno. A scuole chiuse

Articolo e fotografia di Vincenzo Brancatisano
26 GIUGNO 2007 – Foruminsegnanti.it DIFFIDA
I SINDACATI dal sottoscrivere accordi a scuole chiuse e invita i
docenti a inviare lettere di protesta ai
sindacati scuola di Cgil, Cisl, Uil e Snals, che si appresterebbero a perpetrare
“l’ennesimo oltraggio
alla democrazia sindacale”. Nei giorni scorsi, ricorda Foruminsegnanti.it,
è stata raggiunta un'intesa governo-sindacati sulla scuola
che Cgil, Cisl , Uil e Snals si propongono di sottoscrivere nei prossimi
giorni, senza consultare i lavoratori: “Dopo il contratto del
29 maggio – si legge sul sito – ecco l' intesa sulla scuola del 16 giugno. In
entrambi i casi i sindacati, che sono considerati tra i più importanti e
rappresentativi, si arrogano il diritto di sottoscrivere accordi di rilevante
portata che incidono profondamente sui diritti dei lavoratori e sulla
fisionomia della scuola pubblica statale del prossimo futuro, senza consultare
la base”. Ciò, sempre secondo Foruminsegnanti.it, “costituisce un intollerabile e reiterato
oltraggio alla democrazia sindacale, verso il quale si rende necessaria una
incisiva e immediata protesta”. Indipendentemente dal merito dell’intesa, sul
quale ciascuno può farsi la propria opinione soprattutto in ordine alle
prospettive di superamento del precariato; della riconversione dei docenti
perdenti posto (che tanti danni sta producendo agli studenti e ai precari che
si vedono soffiare il posto da docenti di ruolo che non conoscono la disciplina
che sono chiamati a imparare in poche ore di corsi che pure la Legge Finanziaria 2007
ha rilanciato), sull’educazione degli adulti, sul merito, ecc. ecc…, ci
chiediamo: quale sarebbe stata la differenza se le scuole fossero state aperte?
Per quanto possiamo osservare da qui, è abbastanza arduo immaginare folle
oceaniche di docenti che protestano contro un accordo sindacale. Che gliene importa della scuola di questo
Paese ai docenti, alla stragrande maggioranza dei docenti italiani? Quanti
sono i professori e i maestri che partecipano alle assemblee sindacali, fuori e
dentro l’orario di lavoro, che non riguardino il punteggio di montagna o
l’ultimo espediente crea punti in stile homo homini lupus? Quanti docenti italiani si sono interessati delle sorti della scuola
italiana – a scuole aperte – mentre la scuola italiana – a scuole aperte –
stava affondando nella melma in cui oggi si ritrova?
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