Fondo Espero, perché nessuno parla dei
rischi?

11 DICEMBRE 2006 –
Fondo Espero, lo Stato regala
soldi ai dipedenti della scuola purchè si iscrivano al Fondo Espero
finalizzato alla costituzione di una pensione complementare. Per ottenere il contributo,
che è pari allo 0,50 per cento, l’iscrizione deve avvenire entro il 31
dicembre 2006. Il Ministero della Pubblica Istruzione invita i dirigenti
scolastici “a curare la capillare diffusione di questa informazione tra il
personale scolastico affinchè possa usufruire di tale, ulteriore, vantaggio”. I
giornali ne stanno parlando e stanno mettendo in evidenza il business
che gioca attorno a un potenziale pubblico di un milione di dipedenti della
scuola. Negli ultimi tempi si sarebbe pure registrata un’impennata di
sottoscrizioni e non manca la solerzia dei sindacati che spingono affinché i
dipendenti sottoscrivano il Fondo. Il quale potrà pure risultare un bell’affare
e non sottoscriverlo oggi potrebbe magari rappresentare motivo di rimpianto fra
qualche anno. Tuttavia ci chiediamo: perché nessuno mette in evidenza le insidie
contenute nell’art. 7 comma b) della Scheda Informativa del Fondo
Espero? Vi si legge: “In nessun caso
l’associato ha la garanzia di ottenere, al momento dell’erogazione delle
prestazioni, la restituzione integrale dei contributi versati ovvero un
rendimento finale rispondente alle aspettative. Non esistono del pari garanzie
sul ripetersi in futuro delle perfomance realizzate negli anni precedenti né
sul rendimento finale che sarà possibile ottenere al momento del pensionamento”. Maggiori e più complete informazioni, ricorda il
Ministero, “potranno essere acquisite attraverso il call center del Fondo”. Chi
riesce a parlare con un operatore prima che cada la linea ci faccia sapere cosa
dice dei “rischi
generali connessi con la partecipazione al Fondo”.
FONDO SCUOLA ESPERO
SCHEDA INFORMATIVA
Per i potenziali
aderenti al Fondo pensione
[…]
Art. 7
b) Rischi
generali connessi con la partecipazione al Fondo
Il livello di
rischio è omogeneo per tutti gli associati; successivamente al primo esercizio,
se sarà
scelta la gestione
multicomparto, il livello di rischio sarà diverso per i vari comparti del Fondo. In
nessun caso l’associato ha la garanzia
di ottenere, al momento dell’erogazione delle prestazioni,
la restituzione integrale dei
contributi versati ovvero un rendimento finale rispondente alle aspettative.
Non esistono del pari garanzie sul
ripetersi in futuro delle perfomance realizzate negli anni precedenti
né sul rendimento finale che sarà
possibile ottenere al momento del pensionamento.
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