Fondo Espero, perché nessuno parla dei rischi?



 

Di Vincenzo Brancatisano

 

11 DICEMBRE 2006 – Fondo Espero, lo Stato regala soldi ai dipedenti della scuola purchè si iscrivano al Fondo Espero finalizzato alla costituzione di una pensione complementare. Per ottenere il contributo, che è pari allo 0,50 per cento, l’iscrizione deve avvenire entro il 31 dicembre 2006. Il Ministero della Pubblica Istruzione invita i dirigenti scolastici “a curare la capillare diffusione di questa informazione tra il personale scolastico affinchè possa usufruire di tale, ulteriore, vantaggio”. I giornali ne stanno parlando e stanno mettendo in evidenza il business che gioca attorno a un potenziale pubblico di un milione di dipedenti della scuola. Negli ultimi tempi si sarebbe pure registrata un’impennata di sottoscrizioni e non manca la solerzia dei sindacati che spingono affinché i dipendenti sottoscrivano il Fondo. Il quale potrà pure risultare un bell’affare e non sottoscriverlo oggi potrebbe magari rappresentare motivo di rimpianto fra qualche anno. Tuttavia ci chiediamo: perché nessuno mette in evidenza le insidie contenute nell’art. 7 comma b) della Scheda Informativa del Fondo Espero? Vi si legge: In nessun caso l’associato ha la garanzia di ottenere, al momento dell’erogazione delle prestazioni, la restituzione integrale dei contributi versati ovvero un rendimento finale rispondente alle aspettative. Non esistono del pari garanzie sul ripetersi in futuro delle perfomance realizzate negli anni precedenti né sul rendimento finale che sarà possibile ottenere al momento del pensionamento”. Maggiori e più complete informazioni, ricorda il Ministero, “potranno essere acquisite attraverso il call center del Fondo”. Chi riesce a parlare con un operatore prima che cada la linea ci faccia sapere cosa dice dei “rischi generali connessi con la partecipazione al Fondo”. 

 

 

FONDO SCUOLA ESPERO

SCHEDA INFORMATIVA

Per i potenziali aderenti al Fondo pensione

 

[…]

Art. 7

b) Rischi generali connessi con la partecipazione al Fondo

Il livello di rischio è omogeneo per tutti gli associati; successivamente al primo esercizio, se sarà

scelta la gestione multicomparto, il livello di rischio sarà diverso per i vari comparti del Fondo. In

nessun caso l’associato ha la garanzia di ottenere, al momento dell’erogazione delle prestazioni,

la restituzione integrale dei contributi versati ovvero un rendimento finale rispondente alle aspettative.

Non esistono del pari garanzie sul ripetersi in futuro delle perfomance realizzate negli anni precedenti

né sul rendimento finale che sarà possibile ottenere al momento del pensionamento.

 

 

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