Tanti precari pensano che si possa raddoppiare il servizio

Il De Profundis del doppio punteggio

Il meccanismo inventato dalla Casta nel 2004 è abrogato



 

Di Vincenzo Brancatisano

 

2 OTTOBRE 2007 – Molti insegnanti precari scrivono al sito vincenzobrancatisano.it per chiedere se il doppio punteggio di montagna sia ancora in vigore. Alcuni di loro affermano di avere accettato da poco un incarico in carcere, lontano dalla propria residenza, pur di raddoppiare il punteggio. Qualcuno sostiene di avere ricevuto dal sindacato informazioni che spingono, anche nell’anno in corso, a scegliere scuole nelle isole e nelle sedi penitenziarie oltre che, in qualche caso, in sedi situate sopra i 600 metri sul livello del mare. Chi segue il nostro sito sa che non è così. Chi lo segue da anni e magari ha creduto nelle nostre indicazioni, ha evitato di essere truffato da falsi miraggi parlamentari. La legge finanziaria 2007 approvata nel 2006, ha abrogato il doppio punteggio (montagna-carcere-isole) a partire dal 1 settembre 2007. Se la Casta lo avesse abrogato a partire dall’anno scolastico 2006-2007 avrebbe contribuito a restituire un anno prima la serenità dovuta al mondo scolastico. Invece ha lasciato che l’agonia continuasse salvo accanirsi contro le prevedibili ordinanze del Tar del Lazio che giustamente hanno messo in evidenza contraddizioni e appigli rivelatisi comunque inconsistenti. Peraltro, la giurisprudenza italiana nel suo complesso, salvo appunto qualche lampo originale del Tar del Lazio, ha screditato ulteriormente il meccanismo perverso ideato dalla citata Casta nel 2004, sancendo a più riprese l’illegittimità del doppio punteggio. Nei giorni scorsi il Ministero della pubblica Istruzione  ha fatto appello davanti al Consiglio di Stato – che a giorni si ri-pronuncerà negativamente, in linea con il proprio orientamento – contro una delle ultime ordinanze del Tar del Lazio, favorevoli al raddoppio.

 

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