Il Consiglio di Stato si pronuncia ancora una volta contro la supervalutazione

Ennesima ordinanza contro il punteggio di montagna

Il ricorso contro il Tar era stato presentato dal Ministero della Pubblica Istruzione
Per Viale Trastevere il provvedimento ha messo la parola fine al controverso caso



 

Diffuso l’elenco con il contingente per le immissioni in ruolo diviso per classi di concorso

 

Di Vincenzo Brancatisano

 

5 luglio 2007 – Dopo la doccia fredda dei giorni scorsi, arriva un’altra stangata contro il doppio punteggio per i precari che hanno insegnato sopra i 600 metri sul livello del mare. In attesa che il legislatore rinsavisca e si decida ad abrogare con un decreto urgente e con effetto retroattivo anche il doppio punteggio attribuito per il servizio prestato in carcere e nelle isole minori, una scelta che consentirebbe ai politici di recuperare una piccola parte della credibilità perduta attraverso l’ideazione del Superporcellum scolastico, l’ultima decisione del Consiglio di Stato è di quelle che pesano. Stavolta infatti si è espresso accogliendo un ricorso presentato dal Ministero della pubblica Istruzione che aveva reagito alla sospensiva del 15 giugno scorso con la quale il Tar del Lazio, facendo un dietrofront improvviso rispetto al precedente orientamento, aveva riabilitato il controverso doppio punteggio. Anche in questo caso l'organo di appello ha ritenuto che la sentenza della Corte Costituzionale, che aveva dichiarato l'illegittimità del doppio punteggio, abbia effetto retroattivo poichè non incide su diritti acquisiti. A questo punto diventa azzardato immaginare un’inversione di tendenza ulteriore nella giurisprudenza amministrativa, ma tutto è possibile nel pazzo mondo del reclutamento dei docenti. Contestiamo tuttavia la discriminazione tra docenti passati di ruolo indisturbati grazie al Superporcellum e docenti precari colpiti dalla Consulta solo perchè sono in posizione di debolezza giuridica. Si tratta dell'ennesima discriminazione che si inserisce a buon titolo nel libro nero del lavoro nella scuola pubblica italiana. Intanto la Gilda di Modena (clicca qui) ha diffuso l’elenco con il contingente delle immissioni in ruolo diviso per Classi di concorso e per provincia.



Letto in rete
«...giustizia vuol dire che ogni docente debba avere dodici punti perchè Giacomo Leopardi si spiega allo stesso modo sia sul livello del mare che in montagna: Solo in rarissime eccezioni i luoghi di montagna sono di arduo raggiungimento, spesso invece sono facilmente raggiungubili. Chi ha fatto duecento chilometri nn si lamenti perchè ha accettato la montagna solo perchè credeva così di superare gli altri colleghi. Il problema dell' Italia è l'ipocrisia che spinge gli esseri umani o sedicenti tali a perseguire solo i propri interessi personali. Se nn ti è ancora chiaro il concetto ti consiglio un corso Forcom».



PER IL MINISTERO E' UNA PIETRA TOMBALE
Ministero della Pubblica Istruzione
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per il personale della scuola
Nota prot.n.13690 del 5 luglio 2007

Roma, 5 Luglio 2007

Oggetto: valutazione servizio prestato in scuole di montagna.
Si informa che il Consiglio di Stato con ordinanza n. 3462/2007 del 3 luglio 2007 ha accolto l'appello presentato da questo Ministero avverso la sfavorevole Ordinanza del TAR Lazio - Roma sezione III bis 2849 del 14 giugno 2007 sul riconoscimento del servizio prestato in comuni di montagna.
Pertanto, restano confermate le disposizioni già impartite al riguardo con Decreto del Direttore Generale del 16/03/2007 all'art. 3, comma 3 emanate in esecuzione della sentenza della Corte Costituzionale 11/07 che annulla la doppia valutazione del servizio prestato in scuole di montagna, e, conseguentemente, le graduatorie già definite in tal senso in esecuzione delle suddette disposizioni.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to Giuseppe Fiori

 

 

 

 

 

 

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale

Registro Ordinanza:/ 3462/07
Registro Generale:5349/2007

Sezione Sesta

composto dai Signori: Pres. Gaetano Trotta
Cons. Carmine Volpe Est.
Cons. Luciano Barra Caracciolo
Cons. Aldo Scola
Cons. Roberto Giovagnoli
ha pronunciato la presente
ORDINANZA

nella Camera di Consiglio del 03 Luglio 2007 .

Visto l'art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;
Visto l'appello proposto da:
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
rappresentato e difeso dall’AVVOCATURA GEN. STATO
con domicilio in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12
contro
ALBERINI FLAMINIA, AMICARELLA KATIA, CANTALINI BERARDINA, CANTALINI TIZIANA, CLEMENTE LOREDANA, COCCIA EMILIANA, CORDESCHI MAURILIO, CORRADO LORELLA, D'AGOSTINO ROSALIA, D'ANGELO ANNA MARIA, DE MICHELE SONIA, DE PAOLIS LUCIANA, DE SANTIS LUANA, DI GERMANIO SIMONA, DI PAOLA TONINA, ERCOLE LILIANA, FIAMMA EMANUELA, FINUCCI FABRIZIA, FRANCESCONI MAURO, GENTILE ELOISA, GIAMMARIA TERESA, IANNI KATIUSCIA, MAMMARELLA BARBARA, MANDORINO ELISABETTA, MARCANTONIO SERENA, MARTELLA STEFANO, MASSIMI MANUELA, MORO ROBERTO, OLIVIERI FRANCESCA, PACE MARIA PAOLA, PANELLA CLARICE, PRUGNOLI LUCILLA, RESTAINO GABRIELE, RIDDEI CINZIA, RONCONI DANIELA, SALUCCI EMMA, TALAMONTI CINZIA, TASSI FEDERICA, TAVERNESE MICHELE, TINARI KATIA, TOMMASI ANNA MARIA, TUZI ANTONELLA e ZITELLA ANNA
rappresentati e difesi dall’Avv. ROBERTO COLAGRANDE
con domicilio eletto in Roma VIA GIOVANNI PAISIELLO 55
CALCAGNI ANTONELLA, CAPUTO MARIKA LUIGIA, RECCHIUTI LUIGINA e REZZANO FRANCO non costituitisi;
interveniente ad opponendum
TURINA SANDRO
rappresentato e difeso dagli Avv.ti MICHELE MIRENGHI, MICHELE LIOI e STEFANO VITI
con domicilio eletto in Roma VIA OTRANTO, 18
per l'annullamento dell'ordinanza del TAR LAZIO - ROMA :Sezione III BIS n. 2849/2007 , resa tra le parti, concernente INTEGRAZIONE E AGGIORNAMENTO GRADUATORIE PERSONALE DOCENTE;
Visti gli atti e documenti depositati con l'appello;
Vista l'ordinanza di accoglimento della domanda cautelare proposta in primo grado;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di:
ALBERINI FLAMINIA, AMICARELLA KATIA, CANTALINI BERARDINA, CANTALINI TIZIANA, CLEMENTE LOREDANA, COCCIA EMILIANA, CORDESCHI MAURILIO, CORRADO LORELLA, D'AGOSTINO ROSALIA, D'ANGELO ANNA MARIA, DE MICHELE SONIA, DE PAOLIS LUCIANA, DE SANTIS LUANA, DI GERMANIO SIMONA, DI PAOLA TONINA, ERCOLE LILIANA, FIAMMA EMANUELA, FINUCCI FABRIZIA, FRANCESCONI MAURO, GENTILE ELOISA, GIAMMARIA TERESA, IANNI KATIUSCIA, MAMMARELLA BARBARA, MANDORINO ELISABETTA, MARCANTONIO SERENA, MARTELLA STEFANO, MASSIMI MANUELA, MORO ROBERTO, OLIVIERI FRANCESCA, PACE MARIA PAOLA, PANELLA CLARICE, PRUGNOLI LUCILLA, RESTAINO GABRIELE, RIDDEI CINZIA, RONCONI DANIELA, SALUCCI EMMA, TALAMONTI CINZIA, TASSI FEDERICA, TAVERNESE MICHELE, TINARI KATIA, TOMMASI ANNA MARIA, TUZI ANTONELLA, ZITELLA ANNA, E TURINA SANDRO.

Udito il relatore Cons. Carmine Volpe e uditi, altresì, per le parti l’avv.to dello Stato COACCIOLI, l’avv.to COLAGRANDE e l’avv.to VITI.

Considerato che la sentenza della Corte costituzionale n. 11/2007 ha superato quanto disposto dalla l.n. 296/2006 (legge finanziaria per il 2007), e che, con riguardo alle graduatorie di cui trattasi, non si è in presenza di rapporti esauriti o definiti;

P.Q.M.

Accoglie l'appello (Ricorso numero: 5349/2007 ) e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, respinge l’istanza cautelare proposta in primo grado.

La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Roma, 03 Luglio 2007

 

 

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