Diamo un calcio alla vergogna



 

 

Di Vincenzo Brancatisano

 

 

2 FEBBRAIO 2007 – Il sito www.vincenzobrancatisano.it, dopo i vergognosi avvenimenti di questa sera in occasione della partita di calcio Catania-Palermo, chiede che il campionato di calcio sia bloccato a tempo indeterminato. La morte del poliziotto ucciso da una bomba carta lanciata da un idiota criminale è solo un esempio eclatante tra esempi normali di idiozia collettiva che ruota attorno al business del calcio. E’ vergognosa l’idea che migliaia di poliziotti siano impegnati ogni settimana a prevenire, sedare e reprimere gli scontri tra cretini che guardano altri cretini che rincorrono una palla. E’ vergognosa l’idea che alcune centinaia di cretini che rincorrono una palla guadagnino milioni di euro mentre chi lavora non riesca ad arrivare alla fine del mese in un Paese alla deriva sul piano culturale. Se esiste un’autorità degna di questo nome, si prenda le proprie responsabilità e dimostri subito, qui e ora, di avere le palle, la palla la lascino ai bambini nella speranza che tra vent'anni facciano rinascere lo sport. Siano sospesi a tempo indeterminato tutti i campionati di calcio. Sia sospeso il calcio. I cosiddetti campioni, i morti viventi, si rendano conto di cosa sia successo questa sera e si facciano venire la nausea. Si prendano una pausa di riflessione, facciano un corso di riconversione e si inventino qualcosa. Il calcio è morto da vent’anni. Celebriamo finalmente il funerale, il fetore non è più sopportabile.

 

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