Nulla di fatto per l’emendamento salvagraduatorie

Docenti precari verso il baratro?



 

Di Vincenzo Brancatisano

 

5 NOVEMBRE 2006 – I precari attendono che l’emendamento 66.151 sia accolto dalla V Commissione Bilancio, ma le notizie non sono buone. Secondo i più critici, la Finanziaria rimarrà com’è e l’art. 66 ammazzagraduatorie proseguirà la propria marcia verso il voto di fiducia in aula dove con questo meccanismo istituzionale il governo ricatterà la propria compagine: o me la votate o ce ne andiamo a casa. Nottetempo, e per scongiurare il pericolo, i Nostri hanno elargito finanziamenti milionari agli italiani all’estero, che potrebbero accontentare il senatore emigrato-ritornato-se-no-se-ne-ritorna-all’estero-e-fa-cadere-il-governo. Sempre secondo i più pessimisti, cui va la nostra attenzione, i sindacati accetterebbero – non è chiaro se di buon grado o turandosi le narici – la mancata approvazione dell’emendamento pur di garantire qualche obolo in più a chi  già garantito. I più ottimisti ritengono invece che alla fine tutto si aggiusterà. Se questo succedesse – e dunque nella migliore delle ipotesi sperate dai precari – rimarrebbe comunque su questo governo l’onta di avere tentato di disfarsi di migliaia di precari ancora oggi tenuti in ostaggio da un’omertà istituzionale e politica non giustificabile. Se uno ti spara addosso per ammazzarti e non ci riesce rimane il fatto che ci ha tentato. E questo molta gente potrà dimenticarlo?

 

 

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