Dove sono assegni familiari e detrazioni?
Come ti leggo il cedolino
Un aiuto per dirimere dubbi molto diffusi
Per i docenti il cedolino è consultabile sul sito www.pubblica.istruzione.it previa registrazione
Ecco come si legge il CEDOLINO DELLO STIPENDIO: (passa con il mouse sopra ciascuna delle voci
indicate)
Di Vincenzo Brancatisano
28 OTTOBRE 2007 – Che cosa sono gli assegni familiari? E ancora:
come si legge il cedolino dello stipendio? Cerchiamo di rispondere a queste
domande con l’aiuto delle informazioni del Ministero delle Finanze, che ha
predisposto alcuni prospetti. Ricordiamo intanto che i docenti dovrebbero
ricevere a breve il compenso sostitutivo per le le ferie non godute, il
compenso forfetario per la proroga del contratto per l’esame di Stato, gli
emolumenti per le attività extra svolte durante lo scorso anno scolastico, più
avanti anche il Tfr. Veniamo agli assegni familiari, da non confondere con le
detrazioni per figli a carico, che si aggiungono agli assegni. Uno dei due
coniugi, quando esistono gli estremi, può ottenere l’assegno in busta paga,
dopo averlo richiesto con una domanda nella quale avrà avuto cura di far
firmare all’altro coniuge una dichiarazione nella quale spiega di non avere a
propria volta chiesto l’emolumento. Le detrazioni fiscali (somme che si sottraggono dall'imposta finale) invece possono essere
chieste nella misura del 50 per cento per ciascun coniuge, in alternativa alla
misura del 100 per cento a favore di uno dei due. Per avere maggiori
informazioni sulle detrazioni 2007 clicca qui.
Ma a quanto ammontava
il tuo stipendio 10 anni or sono? Il sito
www.vincenzobrancatisano.it ha
condotto un’inchiesta:
clicca qui.
Nel
2007 sono pure cambiate le tabelle con gli importi degli assegni:
clicca qui per le nuove tabelle. Spiega il Ministero dell’Economia che «l’assegno
al nucleo familiare (A.N.F.) costituisce un sostegno per
le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente , i
cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi
inferiori a quelli determinati ogni anno dalla Legge. Istituito con l’art. 2
del D.L. 13.3.1988, n. 69, convertito con modificazioni in Legge 13.5.1988,
n.153, rientra nella normativa del trattamento economico di famiglia (Circolare 26 del 26 maggio 2006 ). La circolare resta in vigore fino al 31/12/2006. Dal 1°
gennaio 2007, diventa operativa la circolare n. 9 del 16 febbraio 2007 della Ragioneria Generale dello
Stato Igop, con indicazione nuovi limiti e tabelle in vigore. La
Legge 296 del 27/12/2006 (Finanziaria 2007) comma 11 dell’art. 1, ha apportato rilevanti modificazioni alla disciplina
vigente in materia di assegno per nucleo familiare con decorrenza dal 1°
gennaio 2007. Le rimodulazioni effettuate con la Legge Finanziaria 2007, in
materia di assegno per nucleo familiare, hanno comportato in alcune fasce di
reddito una disparità di trattamento tra nuclei familiari con e senza
componenti inabili. Con il Decreto 7 marzo 2007 viene eliminata questa
disparità di trattamento. La Circolare n. 24 del 18 giugno 2007 della Ragioneria Generale dello Stato Igop, rielabora e sostituisce con decorrenza 1° gennaio 2007,
le tabelle 14 e 15, di cui alla precedente Circolare 9 del 16/2/2007. L’A.N.F.
non costituisce reddito ed è esente da qualsiasi ritenuta previdenziale o
fiscale. Il riconoscimento e la Determinazione
dell’importo dell’A.N.F., vengono effettuati tenendo conto della Composizione e del Reddito complessivo
del Nucleo familiare».
Tabelle Circolare IGOP n°9 del 16 febbraio 2007
Chi può usufruire dell’assegno
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